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I nostri Past-
I Past-
1959/60 Federico Guasti, 1960/61 Federico Guasti,
1961/62 Marco Marcello, 1962/63 Pierluigi Ramorino e Federico Spreafico,
1963/64 Federico Spreafico, 1964/65 Arturo Locatelli e Federico Spreafico
1965/66 Umberto Ranzi, 1966/67 Umberto Ranzi,
1967/68 Franco Grimme
I Past-
1968/69 Franco Grimme, 1969/70 Paolo Giannini,
1970/71 Pietro Consonni, 1971/72 Adriano Raffaelli,
1972/73 Roberto Giovanelli, 1973/74 Marco Dal Negro,
1974/75 Marco Dal Negro, 1975/76 Maggy Grosso,
1976/77 Giorgio Aletti, 1977/78 Alessandro Zanon,
1978/79 Alberto Balducci, 1979/80 Lia Bettale,
1980/81 Gianni Gioli, 1981/82 Paola Bossi,
1982/83 Massimo Busnelli, 1983/84 Fabio Rimoldi,
1984/85 Anita Jacoel, 1985/86 Massimo Busnelli,
1986/87 Guglielmo Ginocchio, 1987/88 Alberto Rolla,
1988/89 Fanny Chantal Lagonigro, 1989/90 Vittorio Garzoni di Adorgnano,
1990/91 Gian Piero Sala, 1991/92 Silvia Re,
1992/93 Paola Stellari, 1993/94 Simona Mori
1994/95 Gino Masini, 1995/96 Paolo Deidda,
1996/97 Paolo Deidda, 1997/98 Gian Piero Sala,
1998/99 Gino Masini, 1999/00 Fabrizio Carnelli,
2000/01 Lorenzo Carnelli, 2001/02 Renato Picchi,
2002/03 Alessandro Raffaelli, 2003/04 Domenico D'Urso,
2004/05 Maria Pia Cutellè, 2005/06 Giuseppe Viganò,
2006/07 Luigi Gallinoni, 2007/08 Francesca Aletti,
2008/09 Stefano Vazzana, 2009/10 Cristina Romagnoli,
2010/11 Francesco Eraldo Barelli Terrizzi
La nostra storia
Il Rotaract Milano è certamente uno dei più antichi del mondo: fu infatti fondato, col nome di “Gruppo Giovani”, nell’ormai lontano 1959.
Dal 1968 ha assunto la veste del programma mondiale “Rotary Action” e l'attuale denominazione.
Il Club fu fondato col patrocinio di cinque Rotary Milanesi; la carta costitutiva fu firmata il 25 settembre 1968.
L’attività del Rotaract è sempre stata di rilievo.
Il nostro Club ha ideato ed organizzato nel 1980, per primo a Milano, l' “Operazione carriere”, che è consistita nel portare Rotariani affermati nel proprio campo di lavoro o nell’Università a colloquio con ragazzi delle ultime due classi del liceo, per aiutarli a scegliere con più contezza il futuro corso di studio.
Inoltre, in quel periodo e per oltre due anni, Alessandro Zanon, con la collaborazione di Paola Bossi, ha condotto la trasmissione domenicale, in diretta a Radio Meneghina, “Rotaract per noi”, nel corso della quale venivano lanciati piccoli concorsi a premio, e soprattutto venivano portati in studio personaggi famosi nei campi del lavoro e dello sport per trasmettere ai giovani le loro esperienze.
Sono inoltre intervenuti giovani Rotaractiani per diffondere lo spirito del Club e il suo messaggio.
Non si deve dimenticare poi il cospicuo apporto di lavoro e di idee dato dal Distretto Rotaract, che ha visto il Rotaract Milano in prima fila, nello sviluppare e nel diffondere tra la gente l’idea di “Europa”, al tempo della prima elezione diretta del Parlamento Europeo (7 – 10 giugno 1979).
Si sono a quello scopo distribuiti nelle scuole milanesi oltre 4000 opuscoli editi dalla Segreteria del Parlamento europeo, e affissi oltre 600 manifesti apartitici ed apolitici ideati dal Distretto Rotaract che invitava gli elettori a dare il proprio voto al Parlamento.
L’attività è anche consistita nell’intervistare sull’argomento il Prof. Gasparini, Rettore dell’ Università Bocconi, il Prof. Casati dell’Istituto di agraria esperto di problemi CEE, ed il Ministro plenipotenziario e Console Generale di Francia a Milano Mr. Jean Mouton Brady, interviste poi pubblicate sul periodico “Commercio e Turismo” e sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”.
Il nostro Rotaract è poi stato fra i principali promotori e sostenitori del periodico bimestrale “204° News, foglio di informazione del 204° Distretto Rotaract” (ora Distretto 2040) registrato al Tribunale di Milano: per sincerarsene basta scorrere l’elenco degli allora collaboratori, tutti soci del club: Direttore responsabile Gianni Gioli; in Redazione Alberto Balducci, Paola Bossi, Fabio Rimoldi, Alessandro Zanon.
Ricordiamo poi iniziative come quelle a favore dell’Istituto Don Gnocchi, dei Villaggi SOS per bambini orfani, quelle in supporto all’ospedale geriatrico Trivulzio, e la costante attività di accompagnamento per l’Unione Italiana Ciechi.
Dall’1991 fino a pochi anni fa, poi, il Rotaract Club Milano ha organizzato regolarmente un concerto di beneficenza presso il Conservatorio di Milano. Solisti del calibro dei pianisti Vincenzo Balzani e Alberto Colombo e del flautista Gabriele Gallotta, e direttori d’orchestra tra i più affermati, come Julius Kalmar, si sono esibiti in quello che per anni è stato un appuntamento fisso, e in occasione del quale sono state presentate anche alcune prime esecuzioni di musica appositamente composta.
Nel 2009 e nel 2010 il Rotaract Club Milano è stato protagonista in una delle sale della Triennale di Milano con il Premio RotarArch, ideato e realizzato da Stefano Vazzana.
Nel 2011 il nostro Club ha collaborato con il nostro Rotary Padrino Milano Sud Est, allestendo una mostra fotografica complementare al premio letterario Giuseppe Pontiggia, dove sono state esposte le foto di giovani fotografi non professionisti.
Da ultimo, non dobbiamo dimenticare che figli di rotariani sono stati a loro volta soci del Rotaract Milano ed alcuni soci del Rotaract hanno proseguito la loro esperienza nel Rotary, segno che il Rotaract può essere un ideale, anche se non automatico, ponte fra diverse generazioni.